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PERCHE' "OLTRE LA FRONTIERA".

Perchè è divenuto necessario fare qualcosa. Consideratelo un diario dei giorni nostri, di ciò che domani sarà storia, storia del nostro paese, storia della nostra vita, storia del nostro futuro. Consideratelo come una forma di "ribellione" civile , di rifiuto nei confronti del berlusconismo. Alienazione e fascistizzazione della vita quotidiana, conformismo mediatico, demonizzazione delle istituzioni democratiche, assoggettamento clerico-borghese. Consideratelo come un tentativo d'azione o anche solo di "creare azione". Consideratelo come una necessità di oltrepassare quelle barriere mentali, quegli schemi preconcetti, quei blocchi di pensiero, quelle "frontiere" che si generano nella società mediante l'uso disonesto e servile dei più influenti mezzi di comunicazione. Consideratelo come un tentativo. A tutto ciò, ognuno, nel suo piccolo, lotta a modo suo.
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Corsi e ricorsi storici..

Di Daniel Macchia

Non sono un fanatico della casistica, anzi, se proprio devo essere sincero credo molto poco al caso, alla coincidenza pura, ma credo fermamente nella storia. La storia, si diceva un tempo, è maestra di vita, e le notizie che mi passano sotto gli occhi in questi giorni mi spaventano e non poco. Il motivo di questa paura sono quelle situazioni, forse veramente casuali per chi ci crede, che hanno fatto da presagio a un grande evento nel bene o nel male che sia. Andando nello specifico mi riferisco all’Italia degli anni ’20, paragonata con l’Italia di questo governo Berlusconi e vi spiego il perché delle mie preoccupazioni: l’Italia degli anni ’20 era una nazione disastrata dalla guerra e in crisi economica, la gente aveva fame e sempre a causa dei motivi bellici era anche ignorante, nel senso cioè che non conosceva ciò che realmente accadeva e non aveva comunque sia gli strumenti per capirlo. Oggi fortunatamente la situazione è diversa perché non usciamo dalla guerra, ma la crisi economica c’e e si sente, l’ignoranza è purtroppo sempre presente nella nostra società, che preferisce un reality show, o un giornalino di gossip, piuttosto che un programma di approfondimento, o un bel libro, che diffonda magari consapevolezza della nostra situazione all’interno della collettività, e per un politico una massa ignorante è molto facile da gestire.
L’Italia di quel periodo si affacciava al ventennio fascista, e il movimento di Mussolini organizzava la presa del potere attraverso la marcia su Roma pianificate 20 giorni prima in un congresso a Napoli, tappa del premier pre-elezioni e post-elezioni. Inoltre Mussolini si preparava alla dittatura attraverso le leggi (ad personam) fascistissime, che prevedevano tra le altre cose l’incolumità di se stesso, il controllo dell’informazione, e la diversificazione delle persone, sulla base della propria adesione al partito o meno; parallelamente ad oggi che, viene approvato il lodo Alfano e quindi si garantisce l’incolumità del premier, lo stesso che ha il controllo di tre televisioni, qualche quotidiano, e una casa editrice importante che permettono un tacito filtraggio delle informazioni, e per finire il decreto-sicurezza, che pone su due piani diversi le persone in base all’etnia di cui essi fanno parte sprofondando nel più bieco razzismo. Non pago, il governo dibatte sulla selezione dei libri di testo, come accadeva 80 anni fa.
Tuttavia è difficile che il premier riesca a instaurare una dittatura, ma questi confronti a me danno a pensare, e se anche non è una tirannia in piena regola è comunque il dispotismo di una persona verso il suo popolo. Bisognerebbe spiegare agli organi di governo, che il parlamento è l’espressione del popolo, e non di una parte di esso, e che quindi chi siede ai poteri alti non può permettersi denigrazioni varie sia verso gli stranieri, sia verso gli italiani che popolano il sud dell’Italia, perché se andiamo a vedere la cosa fino in fondo, è anche grazie a loro se adesso qualche incapace e incompetente ministro, siede al governo. E per denigrazioni mi riferisco a ciò che ha fatto Bossi recentemente. Chi gestisce il governo, non gestisce lo stato perché le due cose sono profondamente diverse, il primo è subordinato al secondo e non viceversa, quindi prima di cambiare leggi costituzionali che hanno fatto la storia di questo paese, sarebbe il caso che qualcuno ci rifletta su e poi abbandoni l’idea. La costituzione è quanto di più sacro e giusto abbiamo in Italia non gettiamola al vento e non permettiamo che qualche arrogante si conceda la libertà di farlo. Riprendiamoci il nostro paese!
22:55:40 . 25 Lug 2008
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http://oltrelafrontiera.blogattivo.com/OLF2-b1/Corsi-e-ricorsi-storici-b1-p59459.htm

Commenti

Commento di: andrea [ Visitatore ] Sito Web
so che molti imprenditori sono teste di caXXo, me ne rendo conto, però ti posso anche dire che ce ne sono molti che hanno pensato agli operai prima di tutto, (ad esempio il nonno della mia ragazza), e dopo gli operai gli hanno voltato le spalle.. guardando l'altra faccia della medaglia, si capisce che non bisogna fare di tutta l'erba un fascio. Non chiunque diventi imprenditore lo fa per forza con l'intenzione di volerla mettere in quel posto agli operai. Mi rendo conto, comunque, che molte son le situazioni in cui gli operai versano in difficoltà, o con un ambiente che trasmette loro disagio e malcontento. Penso che il confronto con te possa essere davvero interessante. Spero tu venga a vedere il mio blog. Sarei contento di questo. E' bello, anche con chi ha idee differenti, poter avere un luogo in cui discutere, pacificamente. Non sono uno di quelli che pone una barriera ideologica davanti alle persone, come vedi. Io ho assenza di ideologia, vado col buonsenso e giudico con i fatti. Il voto dato a Berlusconi è un voto di chi si è stufato, di vedere PD e Sinistra Democratica, ad esempio. Della serie: non avevo alternative. Valuterò comunque con assenza di ideologia ciò che farà Berlusconi, comunque, e sempre basandomi su fatti. Ti assicuro comunque che la mia tredicesima era diminuita di cento euro, e il bollo auto aumentato di 60. Non so se è perchè faccio il dipendente di una ditta metalmeccanica. Ciao e aspetto tue notizie,
Andrea
   07.08.08 @ 02:12:00
Commento di: Admin [ Membro ]
"La mia tredicesima era ridotta all'osso" anche io sono figlio di operaio (muratore) ma non mi risulta la stessa situazione.

"Te mi dici i processi di Berlusconi, io ti propongo la scalata alle banche e Unipol." Qui nessuno difende D'Alema, Rutelli e il PD, anzi, come potrai notare dal blog stesso, tutt'altro.
Qua si considera il PD come un male assoluto alla politica di sinistra e come un soffice tappeto alla politica berlusconiana passata e futura.

"Per ora, basandomi sui fatti, posso dire che Berlusconi non ha infierito contro la mia busta paga o altre spese... "
Beh vorrei anche vedere! La manovra economica è divenuta legge ieri quindi la politica economica berlusconiana non è ancora entrata in vigore ma ne sentirai presto gli effetti non preoccuparti!

Caro compagno operaio ti ricordo soltanto una cosa che mi ha sempre detto mio padre(tuo collega): "mai l'imprenditore, il datore di lavoro, farà i miei interessi!Mai e poi mai!"
Concordo con te che i partiti che dovevano difendere gli interessi dei ceti deboli (Rifondazione e Comunisti Italiani) siano divenuti, come si suol dire, "partiti d'opinione", perciò lontani dalla società, e si sono persi nelle loro divisioni interne.
Però, e non te lo dico da militante visto che non lo sono, qualcosa sta iniziando a muoversi con l'elezione a segretario di Rifondazione di Paolo Ferrero.

Ti auguro, per il tuo solo bene, che una nuova coscienza operaia possa riprendere vita in questo paese per tutelare i tuoi interessi e quelli di tanti che come te hanno bisogno di chi li aiuta.
Questa è, a mio avviso, l'unica strada percorribile.

Alessandro (ADMIN)

   06.08.08 @ 19:46:45
Commento di: manonthemoon85 [ Visitatore ] Sito Web
Non avertene a male, la mia non è una provocazione bensì una risposta che racconta la mia esperienza. IO avevo votato Prodi, io, operaio, credevo che quel governo composto anche da ali comuniste ptesse rappresentare bene il lavoratore. Bene, il governo Prodi ha fatto quell che un governo di sinistra non avrebbe mai dovuto fare: tassare quelli come me, più di prima. La mia tredicesima era ridotta all'osso, e il bollo auto aumentato di 60 euro. Questo chi me lo spiega? Mi ha deluso, la sinistra, e per questo, per protesta, una cosa che mi veniva dallo stomaco nel vedere gente come Rutelli, Fassino, D'Alema e Diliberto fare ancora politica, ho votato Berlusconi. Il suo programma mi ha convinto, e ti dirò, del lodo Alfano non mi importa poi molto, ha anche i suoi lati positivi. Te mi dici i processi di Berlusconi, io ti propongo la scalata alle banche e Unipol. Quello che mi interessa è che chi governa la smetta di rifarsela su noi, gente che lavoriamo, e su chi sta peggio di noi. Per ora, basandomi sui fatti, posso dire che Berlusconi non ha infierito contro la mia busta paga o altre spese... comunque rispetto la tua opinione, aspetto una tua risposta e se ti va vieni anche a trovare il mio blog bloginpiazza.blogattivo.com . Ciao e buona serata!
   04.08.08 @ 22:30:28

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