Blog di Alessandro La Monica, alexlamonica@tiscali.it

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PERCHE' "OLTRE LA FRONTIERA".

Perchè è divenuto necessario fare qualcosa. Consideratelo un diario dei giorni nostri, di ciò che domani sarà storia, storia del nostro paese, storia della nostra vita, storia del nostro futuro. Consideratelo come una forma di "ribellione" civile , di rifiuto nei confronti del berlusconismo. Alienazione e fascistizzazione della vita quotidiana, conformismo mediatico, demonizzazione delle istituzioni democratiche, assoggettamento clerico-borghese. Consideratelo come un tentativo d'azione o anche solo di "creare azione". Consideratelo come una necessità di oltrepassare quelle barriere mentali, quegli schemi preconcetti, quei blocchi di pensiero, quelle "frontiere" che si generano nella società mediante l'uso disonesto e servile dei più influenti mezzi di comunicazione. Consideratelo come un tentativo. A tutto ciò, ognuno, nel suo piccolo, lotta a modo suo.
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Molto interessante! Sorge spontanea la domanda: CHE ...

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[Qui Milano Libera] Incontro con Piersilvio Berlusconi

04 Dic 2008
Admin · 371 visite · 0 commenti
OCCUPAZIONE DI P.ZA DEI CAVALIERI

09 Ott 2008
Admin · 146 visite · 1 commento
RIVOLTA STUDENTESCA
Pisa: occupata l'Università Scritto da Administrator giovedì 09 ottobre 2008 PISA: In migliaia all'assemblea contro il decreto Gelmini Ieri, mercoledì 8 ottobre, si è svolta l'Assemblea generale di Ateneo, inizialmente prevista al Polo Carmignani, e poi spostata in Piazza dei Cavalieri vista l'enorme ed inaspettata affluenza. Dopo una serie di interventi volti a contestare dalle fondamenta la legge Tremonti, l'assemblea si è indirizzata all'individuazione di forme di mobilitazione. Un'unità di fondo ha caratterizzato questa fase della discussione, ed è emersa la necessità urgente di bloccare con ogni mezzo il Dl Tremonti. L'assemblea ha deliberato forme di protesta diverse ma convergenti, dal blocco della didattica a vari scioperi del personale tecnico-amministrativo e precario. Ma non si è fermata a ciò: ha infatti ritenuto di dover dare un segnale forte e immediato, decidendo l'occupazione della sala stampa del rettorato e del Polo didattico Carmignani. La nostra protesta parte dal basso, senza sigle o quadri istituzionali; lo studente come tale è il suo soggetto politico. Il polo occupato sarà nei prossimi giorni punto di partenza per nuove e radicali mobilitazioni, per allargare la protesta alle altre facoltà e alla cittadinanza. Riteniamo infatti con il nostro atto di poter collegare la protesta pisana a tutta Italia, sfruttando il ribollire di mobilitazioni in molte altre città universitarie. E' però per noi prioritario riempire questa occupazione di significati politici più fecondi, che non si limitino ad affossare Tremonti, ma siano la sede di un dibattito pubblico e partecipato. Verranno aperti TAVOLI DI DISCUSSIONE sui seguenti temi, che riteniamo cruciali: 1. LOTTA CONTRO IL COPYRIGHT, PER UNA CIRCOLAZIONE GRATUITA DEL SAPERE 2. RICERCA DI NUOVE MODALITÀ DI FORMAZIONE, SOPRATTUTTO RIGUARDO A SEMINARI DI AUTOFORMAZIONE GESTITI DIRETTAMENTE DAGLI STUDENTI 3. DIRITTO ALLA CASA E AL REDDITO Si auspica la partecipazione più ampia...Non abbiamo più tempo! Dobbiamo riconquistare il futuro che il dl Tremonti ci ha tolto!! Studenti del Polo didattico Carmignani occupato
09 Ott 2008
Admin · 168 visite · 2 commenti
Corsi e ricorsi storici..

Di Daniel Macchia

Non sono un fanatico della casistica, anzi, se proprio devo essere sincero credo molto poco al caso, alla coincidenza pura, ma credo fermamente nella storia. La storia, si diceva un tempo, è maestra di vita, e le notizie che mi passano sotto gli occhi in questi giorni mi spaventano e non poco. Il motivo di questa paura sono quelle situazioni, forse veramente casuali per chi ci crede, che hanno fatto da presagio a un grande evento nel bene o nel male che sia. Andando nello specifico mi riferisco all’Italia degli anni ’20, paragonata con l’Italia di questo governo Berlusconi e vi spiego il perché delle mie preoccupazioni: l’Italia degli anni ’20 era una nazione disastrata dalla guerra e in crisi economica, la gente aveva fame e sempre a causa dei motivi bellici era anche ignorante, nel senso cioè che non conosceva ciò che realmente accadeva e non aveva comunque sia gli strumenti per capirlo. Oggi fortunatamente la situazione è diversa perché non usciamo dalla guerra, ma la crisi economica c’e e si sente, l’ignoranza è purtroppo sempre presente nella nostra società, che preferisce un reality show, o un giornalino di gossip, piuttosto che un programma di approfondimento, o un bel libro, che diffonda magari consapevolezza della nostra situazione all’interno della collettività, e per un politico una massa ignorante è molto facile da gestire.
L’Italia di quel periodo si affacciava al ventennio fascista, e il movimento di Mussolini organizzava la presa del potere attraverso la marcia su Roma pianificate 20 giorni prima in un congresso a Napoli, tappa del premier pre-elezioni e post-elezioni. Inoltre Mussolini si preparava alla dittatura attraverso le leggi (ad personam) fascistissime, che prevedevano tra le altre cose l’incolumità di se stesso, il controllo dell’informazione, e la diversificazione delle persone, sulla base della propria adesione al partito o meno; parallelamente ad oggi che, viene approvato il lodo Alfano e quindi si garantisce l’incolumità del premier, lo stesso che ha il controllo di tre televisioni, qualche quotidiano, e una casa editrice importante che permettono un tacito filtraggio delle informazioni, e per finire il decreto-sicurezza, che pone su due piani diversi le persone in base all’etnia di cui essi fanno parte sprofondando nel più bieco razzismo. Non pago, il governo dibatte sulla selezione dei libri di testo, come accadeva 80 anni fa.
Tuttavia è difficile che il premier riesca a instaurare una dittatura, ma questi confronti a me danno a pensare, e se anche non è una tirannia in piena regola è comunque il dispotismo di una persona verso il suo popolo. Bisognerebbe spiegare agli organi di governo, che il parlamento è l’espressione del popolo, e non di una parte di esso, e che quindi chi siede ai poteri alti non può permettersi denigrazioni varie sia verso gli stranieri, sia verso gli italiani che popolano il sud dell’Italia, perché se andiamo a vedere la cosa fino in fondo, è anche grazie a loro se adesso qualche incapace e incompetente ministro, siede al governo. E per denigrazioni mi riferisco a ciò che ha fatto Bossi recentemente. Chi gestisce il governo, non gestisce lo stato perché le due cose sono profondamente diverse, il primo è subordinato al secondo e non viceversa, quindi prima di cambiare leggi costituzionali che hanno fatto la storia di questo paese, sarebbe il caso che qualcuno ci rifletta su e poi abbandoni l’idea. La costituzione è quanto di più sacro e giusto abbiamo in Italia non gettiamola al vento e non permettiamo che qualche arrogante si conceda la libertà di farlo. Riprendiamoci il nostro paese!
25 Lug 2008
Admin · 1750 visite · 3 commenti
VENGO DALLA LUNA


Tra un articolo, un'intervista e qualche sfogo settimanale, un po' per variare, e visti anche i tempi che corrono, mi sembrava carino ripubblicare questa bella canzone di Caparezza: "Io vengo dalla luna". 


Sì questa mi sembra la canzone ideale.


Di fronte all'ascesa razzista di questo paese, alle leggi razziali di questi giorni. vale la pena mostrare che c'è sempre qualcuno che non è ancora fascista, non è ancora berlusconiano, non è ancora razzista, nè leghista, nè grandefratellofictionmediasetdipendente, e che forse non lo diverrà mai.


 

Non dico tutto ciò per presa di posizione, nè per partigianeria incondizionata, nè per radicalismo preconcetto, nè per altro.
No.
No.
No.
E invece sì!
Lo dico per presa di posizione, per partigianeria incondizionata, per radicalismo preconcetto (la civiltà è la civiltà!).
Noi siamo ancora gli stessi, le medesime persone di sinistra, radicalisti democratici, difensori dei deboli.
Noi non siamo siamo cambiati.
Forse siete voi ad essere cambiati.
Che siate voi i veri "diversi"?!

Alex

17 Lug 2008
Admin · 119 visite · 0 commenti

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